Rapporto di Lavoro – Contenzioso – Transazioni

Il Rapporto di Lavoro
La disciplina del contratto di lavoro, rimasta stabile per oltre quarant’anni dal 1970, è stata oggetto negli ultimi anni di molte riforme, talvolta animate da intenti e volontà assolutamente in contrasto fra loro.
Il “Jobs Act”, che allo stato disciplina il rapporto di lavoro subordinato, ha introdotto per i nuovi assunti il cosiddetto “contratto a tutele crescenti”.
Sostanzialmente le assunzioni avverranno con contratto a tempo indeterminato, ma, con la sostanziale eliminazione delle previsioni normative di cui all’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, è stata cancellata la tutela reale del posto di lavoro, atteso che il lavoratore licenziato ingiustamente non potrà più ottenere, in sede di impugnazione, la reintegra nel posto di lavoro, ma solo un’indennità, commisurata alla durata del rapporto.
Per tutti i lavoratori assunti prima dell’entrata in vigore della nuova normativa restano valide le regole precedenti.
Provvedimenti disciplinari – Licenziamento
Tutti i provvedimenti disciplinari, compreso il licenziamento, sono impugnabili dal lavoratore davanti al Tribunale, nella sua Sezione specializzata in diritto del lavoro.
Contenzioso
Ogni vertenza in materia di lavoro deve essere introdotta con ricorso al Tribunale, nella sua composizione specializzata in diritto processuale del lavoro.
Il lavoratore può trovare tutela davanti al Tribunale – Sezione Lavoro in ogni caso di illecito comportamento da parte del datore di lavoro, in particolare nelle fattispecie di demansionamento, mancato o parziale pagamento di salari e stipendi, fino al mobbing.
Transazioni
La normativa del “jobs act” stabilisce che, per evitare di andare in giudizio in caso di vertenza di lavoro, si potrà fare ricorso alla nuova conciliazione facoltativa incentivata. In questo caso il datore di lavoro offre una somma esente da imposizione fiscale e contributiva pari ad un mese per ogni anno di servizio, non inferiore a due e sino ad un massimo di diciotto mensilità. Con l’accettazione il lavoratore rinuncia alla causa.
Restano percorribili tutte le altre soluzioni di conciliazione stragiudiziale, anche in ambito sindacale.
Rapporto di Lavoro Domestico – COLF – Badanti
La legge ed i contratti collettivi regolano l’assunzione ed il rapporto di lavoro tra i privati cittadini e le collaboratrici domestiche.
Anche le collaboratrici domestiche godono di tutele previdenziali.
Il contenzioso in materia di rapporto di lavoro della collaboratrici domestiche è affidato alla competenza del Tribunale – Sezione Lavoro e si svolge secondo il rito speciale del lavoro.